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Pane di Hokkaido

Un pane morbido come una nuvola!

Buongiorno a tutti miei golosoni.

Due novità per voi, strettamente legate tra di loro.

La prima è che è online il nuovo video sul mio canale Youtube (vi basterà cliccare qui) e parlerà proprio di questa ricetta. La seconda è che sono stato contattato dalla Ruggeri per una collaborazione e sono al settimo cielo e questa ricetta nasce proprio dalla suddetta collaborazione. Mi hanno inviato un bel paccone pieno di prodotti e li ho subito messi alla prova.

Ho testato la loro farina di tipo 1, che mi ha davvero convinto per la sua versatilità e per la maglia glutinica che è riuscita a sviluppare e l’ho testata insieme alla loro pasta madre essiccata con lievito attivo. Non avevo mai usato la pasta madre essiccata per due motivi: il lievito madre ce l’ho fresco (chi mi segue lo sa) e inoltre all’interno della pasta madre essiccata c’è il lievito di birra. Però, da oggi in poi la userò sempre quando farò delle ricette che prevedono il lievito di birra. Mi è piaciuto come ha lievitato e mi piace moltissimo il profumo che sprigiona, leggermente acidulo proprio dato dalla pasta madre. Insomma, un ottimo compromesso.

Inoltre, se foste interessati ad acquistare i loro prodotti, vi lascio un coupon che vi darà uno sconto del 25% sul vostro ordine. Vi basterà andare sul sito www.ruggerishop.it e inserire il codice 25RUGGERIFARINE2019

Ma veniamo alla ricetta. Le dosi che vi do sono per uno stampo da 26×11 cm.

PER IL TANG ZHONG (Water Roux):

  • 25 gr di farina tipo 1 Ruggeri;
  • 100 gr di acqua.

PER L’IMPASTO:

  • Tutto il Tang Zhong;
  • 350 gr di farina tipo 1 Ruggeri;
  • 35 gr di pasta madre essiccata con lievito attivo Ruggeri;
  • 125 gr di latte intero;
  • 60 gr di zucchero;
  • 1 cucchiaino di sale;
  • Un uovo intero;
  • 30 gr di burro morbido.

PROCEDIMENTO:

Come prima cosa si fa il Tang Zhong. Questa è una tecnica di pre-gelatinizzazione del glutine nata in Cina che darà ai vostri prodotti finali una morbidezza estrema. È molto semplice e prevede di scaldare la farina con 4 volte il suo peso in acqua. Si mettono in un pentolino agitando con una frusta per non creare grumi e si scalda fino a 65° a fuoco basso. Se non avete il termometro potete tranquillamente osservare il composto: quando questo diventa una cremina molto densa è tempo di spegnere il fuoco e di riporlo in frigorifero con la pellicola a contatto.

Quando il Tang Zhong sarà completamente freddo, potrete dedicarvi all’impasto. Scaldate leggermente il latte e sciogliete dentro la pasta madre essiccata Ruggeri. Inserite tutti gli ingredienti nella planetaria (tranne il burro) e impastate fino ad ottenere una massa unita ma ancora appiccicosa. Ci vorranno circa 10 minuti. A quel punto iniziate a mettere burro un po’ alla volta e fate girare la planetaria, aggiungendo altro burro solo quando il precedente sarà stato completamente assorbito. Dopo altri 10-15 minuti avrete un impasto completamente incordato e poco appiccicoso. Fate una bella palla tesa e mettetelo in una ciotola a lievitare fino al raddoppio (ci vorranno circa 90 minuti).

A impasto raddoppiato, tiratelo fuori e dividetelo in 4 parti uguali. Pirlatele formando palline tese e lasciatele riposare per mezz’ora.

Quando avranno riposato, prendete le palline, schiacciatele, prendete i lembi laterali e chiudeteli al centro (per formare un rettangolo). Tirate l’impasto con il matterello e poi arrotolatelo a formare dei rotolini. Inseriteli nello stampo perfettamente imburrato e mettete a fare l’ultima lievitazione per circa un’ora. Dovranno arrivare al bordo dello stampo.

Formatura dei rotolini
Rotolini pronti per l’ultima lievitazione

Pre-riscaldate il forno a 180° C statico e cuocete il pane per 30 minuti.

Adesso potrete gustarvi una sofficissima nuvola che allieterà le vostre colazioni e, perché no, pure qualsiasi altro momento della giornata.

Dario

È ora di spezzare il pane e testarne la morbidezza!
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